Le sorelle-atlete giocano in squadre di due diverse nazioni

By | 14/02/2018

di Adriana Balzarini

 

Marissa Brand, nata in Corea del Sud, è stata adottata nel 1993 quando aveva quattro mesi da genitori americani del Minnesota. A pochi giorni dal suo arrivo nella nuova casa la mamma adottiva è rimasta incinta e dopo pochi mesi è nata Hannah.

Dal giorno della nascita di Hannah le sorelle hanno vissuto sempre insieme e l’unica differenza fra loro è che una ha i classici lineamenti asiatici. Le due giovani ragazze vivono in una città del Minnesota, non si sono mai separate, hanno frequentato scuole e amicizie comuni fino a tre anni fa, quando in previsione dei Giochi Olimpici di PyeonChang Marissa è stata contattata dalla Federazione coreana che le ha proposto di giocare per la loro squadra come oriunda. Hanno saputo di lei perché la Federazione nel 2015 ha setacciato tutti i college americani per ricercare atlete di origine coreana. Sono venuti così a sapere che Marissa, mentre la sorella era un’atleta della nazionale americana, giocava per la squadra di hochey del college in cui studiava. Invitata a rappresentare le sue origini nella squadra coreana, Marissa ha accettato perché, come ammetterà nelle interviste, al richiamo delle radici è difficile sottrarsi.

Così è partita per la Corea del Sud affrontando il viaggio al contrario di quello che aveva fatto da neonata e ha iniziato a studiare una lingua per lei nuova, le tradizioni , la cucina e anche il taekwondo. Un’avventura sicuramente insolita da raccontare perché Marissa aveva imparato si a giocare ad hochey ma solo per stare insieme alla sorella. Hannah gareggia in questi Giochi coreani per vincere con la sua squadra americana una medaglia, Marissa fa parte della squadra della Corea unificata, squadra simbolo della tregua olimpica” che entrerà di diritto nella storia. Marissa a differenza di Hannah probabilmente non vincerà nessuna medaglia ma ha affrontato tutto questo anche perché spera di poter incontrare i suoi genitori naturali visto che porterà sulla maglia della formazione, come sul suo nuovo passaporto, il nome e cognome coreano Park Yoon –jung e questo forse le servirà per riprendere quel filo interrotto ventiquattro anni fa prima di rientrare in America.

 

 

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