La sfida di Raha Mohjarrak

By | 07/12/2017

Raha Mohjarrak è una bella ragazza bruna, con i capelli lunghi e il fisico esile. Tanto esile che può sollevarsi da terra e arrivare a scalare l’Everest e altre sei vette sopra i fatidici 8000. Niente di strano che una donna riesca in una simile impresa. Lo diventa però quanto quella donna è la prima donna saudita a riuscirci. Per farlo ha dovuto sfidare l’opposizione della famiglia, i pregiudizi e la cultura del Paese in cui è cresciuta.
Di questo ha parlato il 30 novembre scorso allo Sporting Chance Forum di Ginevra, spiegando come la sua impresa sia stata il suo modo per esprimere le sue idee: “I was refusing to fit the typical mould”, ha detto. In altre parole voleva cambiare le cose e ha trovato nello sport l’ispirazione. L’idea è venuta nel 2011, quando ha conosciuto una ragazza che stava organizzando una scalata al Kilimanjaro. Ha pensato subito che quella era una cosa che voleva e doveva fare. Lo ha comunicato ai suoi genitori e ricorda la loro ferma reazione: “I have lovely parents but I drove them crazy. ‘You have to come back and find a husband,’ they said”, in altre parole: torna sui tuoi passi e pensa a sposarti. Ma, nonostante l’opposizione dei genitori, che sognavano per lei la vita di una normale donna saudita e non approvavamo la sua scelta sportiva, Raha ha perseverato.
Nei due anni successivi ha cominciato a vedere video di scalate su YouTube, si è allenata in palestre fuori dal suo Paese, ha scalato colline nel deserto e montagne fino al Kilimanjaro. Gli alpinisti parlano delle ‘seven summits’ come obiettivo supremo. Moharrak, dopo aver raggiunto la cima dell’Everest, ha completato nel luglio scorso l’ascesa a tutte le sette cime conquistando anche l’ultima: la vetta Denali in Alaska. Nelle interviste rilasciate sottolinea che arrampicare è stato il modo per esprimere la propria indipendenza e il desiderio di cambiare l’attitudine del suo Paese verso lo sport al femminile. La sua missione oggi è quella di raccontare la sua storia, renderla conosciuta il più possibile perchè possa ispirare altre donne.
Nel giugno scorso Raha Mohjarrak un tweet riassumeva la sua vita: “This was shot entirely in real settings on one of the beautiful mountains of Austria in the middle of winter, it was windy and extremely cold and at times I wished I picked a different sport, but it was absolutely worth it in the end because stereotypes can only be shattered by first pushing the boundaries of our own limits then challenging the conventional mentality. Don’t wait for change to happen, be the reason for change”.
Oggi il sogno di Raha è quello di vedere una donna saudita vincere un oro olimpico.

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