Per la prima volta eletta, anzi rieletta, una donna alla Lega Pallavolo maschile serie A: Paola De Micheli

By | 24/07/2018

di Adriana Balzarini

L’On. Paola De Micheli è stata eletta, o meglio rieletta, Presidente della Lega Pallavolo nell’Assemblea ordinaria della Pallavolo serie A maschileche si è disputata in questi giorni. L’Onorevole era stata eletta a questo incarico per la prima volta nel 2016, ed era stata anche incaricata dall’on. Renzi come referente del Pd per lo sport. Proprio in questi giorni, ammettendo di essere oberata di lavoro istituzionale, durante l’Assemblea elettiva l’on. De Micheli ha dichiarato: “ In questi anni nonostante gli impegni professionali che non mi hanno permesso di seguire tutti i club, ho ottenuto di far passare in Tv su RAI 3 la finale dello scudetto 2017 e voglio lavorare sulla comunicazione e sull’internazionalizzazionedella pallavolo italiana per il futuro”.

Per conoscere meglio Paola De Micheli analizziamo il suo curricolo: quarantadue anni, laureata in Scienze Politiche, vive a Piacenza dove dal giugno 2007 per due anni è stata assessore comunale alle Risorse umane ed economico-finanziarie. Il 14 aprile 2008 è stata eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati nel Gruppo parlamentare del Partito Democratico, divenendo componente della Commissione “Bilancio” e “per la semplificazione della legislazione”.  Quindi è stata rieletta alla Camera dei Deputati alle elezioni del febbraio 2013, e nominata vice-capogruppo vicario del Partito Democratico a Montecitorio. Dal 10 novembre 2014 è stata nominata sottosegretario all’Economia del Governo Renzi e responsabile dello sport del PD (evidentemente è stata la scelta migliore rispetto alle  atlete olimpiche plurimedagliate a Montecitorio).  E stata inoltre nominata, dopo che Vasco Errani ha lasciato l’incarico, il ruolo di commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016. Sempre nel 2016 è stata eletta per la prima volta presidente della Pallavolo serie A maschile.  Incarichi che denotano una massa di lavoro incredibile ma le donne sonomultitaskinge la De Paoli ha avuto l’85 per cento dei suffragi a queste ultime elezioni della Lega Pallavolo! Complimenti alla neo-Eletta!

E ora un breve riferimento storico che evidenzia quanto la storia si ripeta e come sia bene conoscerla per saper leggere e meglio interpretare gli eventi a noi contemporanei.  Il riferimento è all’epoca della Democrazia Cristiana, quando l’on. Giulio Andreotti era uno dei protagonisti della politica sportiva del nostro Paese, di cui seppe evidenziare come questa consentisse di ottenere “bacini veri e propri di consenso” con le ovvie conseguenze. Per la verità nulla di nuovo sotto al sole, se si pensa all’impiego in ruoli di dirigenza sportiva di uomini di potere nel periodo tra le due guerre e senza voler andare agli editores e ai quaestoresche organizzavano le corse circensi e i munera gladiatoriain Roma antica, per addomesticare e tenere buona la popolazione, specie se massa tumultuante e plebea.

L’on.Andreotti, proveniente dall’ambito cattolico che molto ha avuto a che fare con la ricostruzione dello sport nel dopoguerra, probabilmente scoprì le sue potenzialità elettorali proprio con i Giochi di Cortina 1956, diventando in seguito Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi di Roma 1960, dopo aver avuto l’occasione di conoscere ancor meglio il mondo dello sport. Questo gli successe non da sportivo praticante ma da politico esperto, attento a come il fenomeno sportivo potesse muovere masse di persone entusiaste, inquadrandole subito come potenziali elettori. Vennero a questo punto designati presidenti di Federazioni e uomini all’interno del Coni tra i quali il più celebre è rimasto l’on.Evangelisti alla Boxe.  Qualcosa poi sarebbe stato ceduto anche ad altri partiti, come per esempio il Basket all’on. De Michelis.

In tempi recenti la politica ha invertito la marcia e si è passati alla ricerca di atleti nazionali di fama olimpica per rendere attraenti le liste elettorali, per esempio con Manuela Di Centa con Forza Italia, quando il membro Cio presidente del Coni dimissionario Mario Pescante era sottosegretario alla PCM con delega allo sport sempre per Forza Italia,  Valentina Vezzali con il sen.Monti per Scelta Civica, Josefa Idem con il Partito del PD dell’on. Bersani.

E oggi? siamo forse siamo tornati agli anni ’60 con la novità di scegliere donne come dirigenti, per ottemperare alle nuove norme che vogliono almeno un terzo femminile nei Consigli dei vertici aziendali?

Lo  sport offre visibilità, possibilità di viaggiare e richiede presenzialismo.  Auguri all’ex atleta Paola De Micheli  per il tanto lavoro che la aspetta e perché possa realizzare quello che ha in programma, e chissà mai se la troveremo  impegnata con qualche altro incarico per  i Giochi Olimpici del 2026, se si realizzassero in Italia ? Auguri Onorevolee buon lavoro!

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