Sono le donne ad aprire concretamente la “pace olimpica”

By | 29/01/2018

di Adriana Balzarini

Si dice che le donne siano il sesso debole però poi vengono utilizzate per “aprire le strade difficili”. In queste ore è proprio quello che sta succedendo in occasione delle Olimpiadi Invernali che fra pochi giorni avranno inizio in Cora del Sud a Pyongyang. Sotto gli occhi di decine di telecamere le giocatrici di hockey su ghiaccio della Corea del Nord sono state le prime ad attraversare il confine fra le due Coree, aperto dopo 50 anni per l’occasione, per incontrare e “fare squadra” con le colleghe del Sud. Non credo che le atlete del Sud abbiamo preso bene la notizia di dover condividere la squadra con delle atlete che non conoscono ma questa soluzione tecnica vuole dimostrare al mondo la faccia pulita della Corea del Nord e anche quella del CIO. Proprio il commissario tecnico della squadra femminile della Corea del Sud si dichiarava contraria pochi giorni fa alla partecipazione unica ma si è dovuta piegare dichiarando, immaginiamo a denti stretti, che era una missione di pace e che le sue ragazze erano felici di essere le protagoniste di questo ruolo.

Le donne dunque come apripista nel varcare quel terribile confine perché gli uomini sarebbero stati più combattivi, meno duttili? Le donne perché più rassicuranti o perché gli atleti coreani del Sud non sarebbero stati disposti a condividere il ruolo in squadra con degli sconosciuti?

E comunque, perché le donne-atlete coreane del Sud, nonostante si siano guadagnate l’occasione per partecipare ai Giochi con sacrifici e duri allenamenti, devono rinunciare alla loro formazione cedendo il posto ad altre con un livello tecnico probabilmente inferiore?

Non poteva partecipare una squadra interamente composta da atlete della Corea del Nord anche se i tempi di iscrizione erano già scaduti?

Per ora sappiamo che dodici giocatrici di hochey su ghiaccio del Nord si uniranno alle colleghe del Sud e insieme apriranno le danze della ” pace olimpica” dopo gli accordi che gli uomini hanno deciso presso la sede del CIO a Losanna. Le ragazze andranno a fare a i primi allenamenti congiunti a Jincheon, città portuale importante della costa occidentale coreana, città dove si svolsero nel 2014 i Giochi Asiatici.

Che la diplomazia stia prevalendo sull’Olimpismo?

 

 

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