Iva Olivari: “ Team leader” della squadra di calcio della Croazia

By | 16/07/2018

di Adriana Balzarini

La Croazia è arrivata in finale ai Mondiali di calcio in Russia, ha perso contro la Francia ma ha disputato un ottimo mondiale. In panchina nello staff tecnico forse pochi se ne sono accorti, anche se le telecamere l’hanno inquadrata più volte , c’era una donna con un ruolo importantissimo e questo è avvenuto per la prima volta nella storia del Torneo di calcio più importante al mondo. Iva Olivari, di origini italiane, è la prima donna che si occupa della parte organizzativa della squadra e questo avviene grazie alla nomina che Il presidente della Federazione croata Davor Šuker le fece nel 2012, anno della sua elezione, riservandole il ruolo di “Team Leader”. Dato il suo ruolo possiamo affermare che è lei che ha guidato, fin da giovanissimi, gli uomini della nazionale croata arrivata in finale al Mondiale di Calcio in Russia, battendo l’Inghilterra.

Iva Olivari è sempre stata legata al mondo dello sport perché è stata una tennista professionista fino a quando è stata costretta al ritiro per un infortunio al polso. Dopo due anni trascorsi in America per giocare a tennis, è tornata in Croazia, si è sposata, e dopo aver avuto un figlio ha iniziato a cercare lavoro. L’autonomia della Repubblica di Croazia e la nuova formazione della Federcalcio croata hanno creato la necessità di organizzare dei servizi professionali e Iva sapendo che c’era un posto di lavoro nel Dipartimento internazionale ha pensato di partecipare al concorso per l’assegnazione di quel posto. Ha conquistato la fiducia della Federazione e dei giocatori al punto che viene chiamata da tutti , giocatori e non , “zia Iva”. “Lo sport unisce le persone e rompe le barriere, e sono orgogliosa della mia storia e dell’ispirazione di una ragazza per un lavoro da sogno, che potrebbe non essere “tipico per le donne”, ha dichiarato Iva Olivari nelle interviste che varie televisioni le hanno fatto durante i mondiali. Con questo ruolo ha abbattuto la barriera dei pregiudizi: sedere in panchina della squadra della sua nazione durante il Campionato Mondiale di calcio con lo staff tecnico e scrivere insieme a loro la storia della calcio croato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *