Elena Fanchini e i suoi grandissimi recuperi!

By | 05/12/2018

Con Elena Fanchini è proprio il caso di dire “non molla mai!”.                                                                                     Bresciana, 33 enne,  atleta con due sorelle, Nadia e Sabrina, anch’esse impegnate nella nazionale italiana di sci nella specialità Discipline Alpine, è stata costretta ancora una volta a fermarsi ma non per cause incidentali tipiche della specialità in cui si destreggia, piuttosto per la grave e maligna diagnosi che le era stata fatta nello scorso gennaio. Elena, veterana della squadra dello sci azzurro, aveva reagito alla notizia a muso duro dichiarando subito “ Vincerò e tornerò in pista”. Una promessa o una speranza? Conoscendo questa ragazza propenderei per una dichiarazione forte di una donna di montagna, cresciuta in una famiglia di lavoratori che non si sono mai arresi di fronte a nessuna avversità.

Oggi la sua guarigione è realtà. Elena è guarita dopo mesi difficili e ha ottenuto dalla Commissione Medica della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) di riprendere la sua attività agonistica. L’atleta della Guardia di Fianza ha dichiarato che la sua tenacia e l’aiuto della famiglia, delle compagne di squadra oltre a tanta gente che le hanno manifestato vicinanza e tenuto compagnia, le hanno permesso di superare questo difficile periodo. Così potrà ritornare a sentirsi a proprio agio sugli sci e affrontare le gare esattamente un anno dopo l’arresto repentino. Ha vinto la sua battaglia, una battaglia che ha affrontato con lo stesso coraggio di quando affronta le discese libere di Coppa del mondo a più di 100Km all’ora.  Vincitrice di due gare di Coppa del Mondo e vice campionessa nei mondiali a Bormio nel 2005, è ancora attiva nonostante la sua vita da agonista è stata costellata da infortuni vari alle ginocchia.

Ma anche questa volta è ritornata in pista. L’obiettivo è di poterla rivedere sul podio, qualificata per i prossimi Mondiali di febbraio ad Are. Speriamo di rivederla presto a quel cancelletto di partenza con le compagne e amiche Brignone e  Goggia, la prima ritornata in grande forma, classificandosi al secondo posto alla prima gara di Coppa del Mondo con soli pochi giorni di allenamento nelle gambe dopo un infortunio avuto durante gli allenamenti estivi;  la seconda, campionessa olimpica di  Pyeongchang 2018, per la guarigione dopo la rottura del malleolo  procuratasi a pochi giorni dalla prima gara della stagione 2018/19 che la vede ancora camminare sorretta dallestampelle “Tompoma” del mio amico Renato…

Auguri ragazze! E che grinta!

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