Donna e sport tra diritti e pari opportunità

By | 03/04/2018

Grande successo di pubblico per l’incontro “Donna e sport tra diritti e pari opportunità” che si è svolto il 26 marzo a Treviso nell’ambito delle iniziative che il Comune di Treviso ha promosso in occasione di “Marzo donna 2018”.

L’incontro, che è risultato anche tra i vincitori di un bando che era stato lanciato dall’Assessorato alle pari Opportunità, è stato organizzato dalla Federvolley locale, in collaborazione con la Società Italiana di Storia dello Sport, il Comitato Italiano Fair Play e la Rivista Olimpia.

L’incontro si è aperto con i saluti di Liana Manfio, Assessore alla partecipazione, alle politiche giovanili e pari opportunità del Comune di Treviso, che ha messo in risalto l’unicità dell’evento, il primo dedicato a donne e sport tenuto nell’ambito di Marzo Donna a riprova che lo sport si sta facendo sempre più spazio anche con questo ruolo.

Il saluto di Giovanni Ottoni, Delegato provinciale CONI Treviso ha messo in risalto come lo sport sia orami un’attività trasversale che non riguarda più solo l’Assessorato allo Sport e non deve essere l’ambito al quale riservare le “briciole” quando si stende il bilancio di una amministrazione pubblica. Lo sport tocca vari ambiti: sport, ma anche pari opportunità, salute, turismo, istruzione.

Più specificatamente rivolta all’esperienza del volley la testimonianza di Michele De Conti, Presidente Comitato Territoriale Fipav Tre.Uno che ha snocciolato una serie di dati a conferma dei passi da giganti fatti dal movimento sportivo femminile con numeri da record, a livello nazionale, per il volley femminile.

E proprio i numeri del volley sono stati al centro della relazione tenuta da Laura Carestiato, Vice Presidente della Fipav Treviso dal titolo: “Pallavolo, lo sport più rosa d’Italia. Il caso Treviso come modello di empowerment femminile”. Il volley vale a Treviso l’80% dei tesserati con punte altissime tra i più giovani e con presenze sempre più ampie anche tra tecnici, arbitri, allenatori e dirigenti anche se manca ancora una presenza forte tra i presidenti di società dove le donne restano pochissime anche oggi.

Ed è stato il tema della leadership sportiva al centro dell’analisi di Antonella Stelitano, responsabile della sezione “Sport di Genere” della Società Italiana di Storia dello Sport. La sua relazione su “Donne e leadership sportiva: un percorso ancora difficile” ha messo in risalto, supportata da grafici e tabelle, i numeri della presenza (o assenza in taluni casi) delle donne nella dirigenza sportiva.

Valori che sono ancora oggi molto al di sotto delle percentuali che il Comitato Olimpico Internazionale ha più volte, dal 1985 ad oggi, fissato come soglie minime. Nella media la presenza femminile oscilla tra il 14 e il 20% a seconda che si parli di federazioni o CONI. In ogni caso resta ancora molto bassa e legata soprattutto alle presenze rosa in quota atleti.

La giornata, che ha visto come moderatrice la bravissima Giulia Dotto (la mamma è stata la prima donna presidente di un club di basket di A1, la Pagnossin Treviso, che ha vinto lo scudetto nel 1981), si è arricchito della presenza e della testimonianza diretta di molte atlete, arbitri, dirigenti donne: Maurina Sessolo (arbitro di volley di serie A1) Valentina Fiorin (giocatrice di Volley di serie A1), Carla Pinarello (dell’omonima azienda produttrice di biciclette), Martina Fassina (ex giocatrice di basket di A1), Silvia Lolli (sociologa dello sport) e molte rappresentanti degli assessorati allo sport dei comuni limitrofi.

Per concludere infine il Convegno ha lanciato due appuntamenti importanti che legano il nome di Treviso a questo tema: un festival dedicato ai film su donne e allo sport, organizzato da Laura Aimone (Endorfine Rosa Shocking Film Festival), che si terrà tra maggio e ottobre a Treviso e, annunciato dal Presidente del Consiglio Comunale di Treviso Franco Rosi, il Convegno Nazionale della Società Italiana di Storia dello Sport che sarà co-organizzato da SISS e Comune di Treviso e accolto nella sede del Consiglio Comunale, il Palazzo dei Trecento, il 9-10 novembre 2018.

Intervento Laura Carestiato

Intervento Antonella Stelitano

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