Cecilia Maffei: la gara del riscatto!

By | 23/02/2018

di Adriana Balzarini

Arianna Fontana, Martina Valcepina, Lucia Peretti e Cecilia Maffei: il meraviglioso quartetto che ha regalato la medaglia d’argento all’Italia nella staffetta femminile di short track alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018. Ricordiamo che lo short track fu introdotto nel programma olimpico ufficialmente ai Giochi olimpici nell’edizione 1992ad Albertville ed era stato presentato precedentemente a Calgary 1988 ma solo come sport dimostrativo. A Torino 2016 e a Sochi nel 2014 l’Italia aveva vinto il bronzo nella staffetta sempre femminile.

PyeongChang 2018: Un capolavoro delle azzurre! Ma se Arianna Fontana ormai è conosciutissima ed è entrata in tutte le case degli italiani con il suo sorriso misto all’emozione, diamo uno sguardo a chi delle quattro forse è la meno conosciuta anche se con questa edizione è alla sua terza partecipazione olimpica.

Cecilia Maffei ha esordito giovanissima sui pattini, ha iniziato con il pattinaggio artistico ma già a 7 anni ha dirottato la sua attenzione sulla nuova disciplina scegliendola definitivamente. Una disciplina alla quale si è dedicata con passione e impegno arrivando in nazionale già a 12 anni, pronta così alle partecipazioni di gare internazionali ottenendo ottimi piazzamenti. Sono così arrivate le vittorie e l’ingresso nel Gruppo sportivo Fiamme Gialle. La sua carriera ha proseguito con la partecipazione ai Mondiali e ai Giochi olimpici.

Cecilia Maffei è stata la riserva dei quartetti olimpici a Torino 2006 e a Sochi 2014 e per Vancouver era stata eliminata nelle semifinali. Nel suo territorio tutti la conoscono personalmente e, anche per chi non la conosce, il suo cognome è sinonimo di una famiglia serena che affronta ogni impegno con serietà. Cecilia porta a Pinzolo una medaglia che ha regalato all’intera comunità che l’ha seguita fin da bambina e che al suo ritorno a casa la festeggerà attorno a mamma Maria e papà Fernando e ai fratelli Mattia e Marco. A seguire la gara con apprensione davanti alla tv c’era anche il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, che ha ringraziato Cecilia con parole di ammirazione sul suo profilo Facebook: “GRAZIEEEEE! La speranza di una medaglia era tanta e tu e le tue compagne l’avete soddisfatta in pieno. Hai dato tutta te stessa e ti meriti questa medaglia come il coronamento di un’intera vita! Determinazione, impegno, serietà e 4 Olimpiadi ti hanno reso un’atleta da ammirare. Pinzolo è orgogliosa di te e mi auguro che i tanti giovani che hanno appena cominciato a calzare i pattini possano guardare a te come un esempio di serietà e di merito nello sport. Proprio ieri – prosegue Cereghini – ti ho definito una ‘goccia nel mare’. Sei partita da Pinzolo, dove lo short track era una disciplina di nicchia, ma, grazie alla tua forza di volontà e al tuo impegno, in quel mare sei riuscita a luccicare. Hai sempre affrontato con determinazione vittorie e sconfitte, se cadevi ti rialzavi, se vincevi davi ancora di più, la fatica non ti ha scoraggiato e vederti su quel podio è la dimostrazione che, con i sacrifici, i risultati arrivano. La tua vittoria è una grande emozione per tutta Pinzolo”.

 

 

 

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